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27^ giornata serie A2 2009/10: Edilcost Ancona - Verona Volley RISULTATO: 0-3 (20-25 in 22', 19-25 in 23', 22-25 in 25') ARBITRI: Piluso di Cosenza e Zavater di Roma Ancona: Chiappa 1, Zannini (l2), Ceppitelli, Pettinari 5, Alessandrini 13, Martini 2, Filipovics 10, Marcacci n.e., Zebi 4, Camarda (l), Trillini n.e., Sustring 15. All.: Fusco Verona: Minati 10, Fratoni 9, Lotti n.e., Nardini 15, Gentili 2, Tonon n.e., Alberti (l), Signorile 7, Savchenko n.e., Masotti, Shopova 11. All.: Guidetti NOTE: spettatori 400, aces 3 (Ancona) e 4 (Verona), errori al servizio 9 (Ancona) e 4 (Verona), muri vincenti 4 (Ancona) e 16 (Verona) 
Pessima prestazione dell'Edilcost Ancona oggi in casa contro il Verona Volley. La squadra di Luisa Fusco, al termine di una prova a dir poco incolore, ha lasciato campo aperto al PalaBrasili alle ospiti scaligere, che con merito si sono imposte con il punteggio di 3 set a 0, ipotecando la matematica salvezza. Comincia subito male il pomeriggio delle doriche, che già in avvio di primo set subiscono un parziale di 0-4 dalle veronesi, durante il turno al servizio della schiacciatrice Shopova. A nulla serve il time out richiesto dall'allenatrice anconetana, dato che l'Edilcost, contratta come non mai, mette in mostra una ricezione disastrosa. Al primo time out Verona è avanti 8-2 ed è a quel punto che coach Fusco richiama in panchina il libero Camarda in luogo della giovane Sara Zannini, che rimarrà in campo fino alla conclusione del match, risultando senza dubbio la migliore dell'Edilcost odierna. Ad ogni modo il set prosegue su binari agevoli per la squadra di Guidetti, che in effetti alla seconda interruzione tecnica è di nuovo sul +6 (16-10). Ancona, che continua a peccare nella ricezione, soffre moltissimo il muro avversario e le sue attaccanti fanno una fatica incredibile a passare. |