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Scritto da Giovanni Marcelli Addetto Stampa Edilcost Ancona
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Mercoledì 03 Febbraio 2010 20:12 |
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Molti di coloro che hanno avuto la possibilità di vedere la partita di domenica scorsa dell'Edilcost Ancona - compreso il sottoscritto - hanno salutato con una certa soddisfazione la prestazione fornita dalle ragazze, nonostante il risultato oggettivamente negativo. Un po' controcorrente, e probabilmente non a torto, è l'assistant coach e scoutman Riccardo Martini: "Pur riconoscendo che la squadra ha fatto vedere sul campo un buon livello di gioco, per me è forte il rammarico di non essere riusciti a conquistare nessun punto. Infatti" prosegue nel suo interessante ragionamento Riccardo, "è proprio quando si offre una prestazione tecnicamente valida come quella di domenica che occorre portare a casa punti, altrimenti va considerata come un'occasione sciupata."
In effetti, questa chiave di lettura non è affatto sbagliata. Nello sport il risultato conta prima di tutto, c'è poco da fare... "E' così: il fatto è che bisogna imparare a chiudere i set in proprio favore quando si può. Tatticamente e tecnicamente abbiamo mostrato una grossa crescita, però ci è mancato il coraggio o forse un po' di sana incoscienza quando si è trattato di dover essere cinici nelle fasi decisive dei set." Per quel che riguarda la prestazione delle atlete, cosa puoi dirci dal punto di vista dello scoutman oltre che del tecnico? "Abbiamo sofferto nella ricezione in certi frangenti, mentre c'è stata una buona continuità in attacco e il servizio è stato efficace. La diffferenza vera comunque l'ha fatta il muro dell'Aprilia, in alcuni momenti quasi insuperabile." Domenica si va a Roma per disputare uno scontro diretto fondamentale per la salvezza... "Dovremo dare il meglio di noi: non possiamo permetterci di lasciare punti a una nostra concorrente per la permanenza in serie A2."
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